Per uno spazio attrezzato in Arti Visive

PER UNO SPAZIO ATTREZZATO

La mancanza di programmi e di riferimenti precisi, sociali-culturali, ricreativi,
ha determinato ll’abbandono della “Casina dei fiori”, una struttura notevole, per la nostra città, ma slegata dal più vasto complesso della villa Comunale.
Il problema è stato riproposto con l’occupazione da un gruppo di giovani disoccupati che si riconosce nella Federazione Giovanile Comunista e ha avuto il merito non solo di richiamare l’attenzione della opinione pubblica e degli Enti preposti, ma anche di aver richiesto concretamente un uso più razionale del complesso al servizio dei cittadini ed in particolare dei giovani.
La Casina dei fiori,di fatto,sià compone di un ampio palcoscenico a teatro, di uno spazio libero antistante ecc., che andrebbero recuperati ad una funzione culturale di promozione. Intendo dire laboratorio di ricerca e di riappropiazione dei processi di creatività in campo artistico-artigianale, sale per incontri, mostre, convegni, teatro sperimentale, recupero del “Teatro dei Pupi” (è stata allestita recentemente una bella mostra nel Padiglione Pompeiano) e via continuando, per un centro sociale culturale ricreativo e quindi: un punto d’incontro tra operatori del mondo della scuola, del lavoro,della cultura,in breve un centro Polivalente.
La struttura andrebbe integrata, con interventi minimi, per ottenere spazi coperti per sale al chiuso (così da non ridurla ad attività stagionale) ed attrezzando lo spazio all’aperto a luogo di incontri in prosecuzione spaziale alla Villa Comunale, con attrezzature ricreative per l’infanzia.
Insomma uno spazio Attrezzato al servizio della cittadinanza “per la quale” potrebbe prender corpo l’ipotesi di congiungere la Villa Comunale con la Casina dei Fiori e in seguito con la costa e il mare, incanalando, per la prima ipotesi, il flusso automobilistico tutto per via Caracciolo, per la seconda ipotesi, il traffico sotterraneo
e la superfice tutta verde fino al mare.
Per l’OGGI, dovrebbero interessarsene alcune organizzazioni di massa (un organismo snello} – l’ARCI – il FNLAV – il Consiglio di Circoscrizione e rappresentati qualificati dei Partiti per la stesura di un documento unitario di proposta, di programma e di gestione democratica per la trasformazione della Casina dei Fiori in Centro Culturale Polivalente per la Città.
Antonio Borrelli,
membro del comitato direttivo della FNLAV-CGIL

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